Ferrovia Metropolitana SAN PAOLO Sono in corso di ultimazione le opere della Ferrovia Metropolitana che collegherà il Quartiere residenziale San Paolo con l’Area Centrale della città di Bari ed è in fase di progettazione avanzata e interamente finanziato l’intervento relativo al prolungamento della Ferrovia Metropolitana Bari-Quartiere S. Paolo tra la Stazione Ospedale, punto terminale del primo tratto di collegamento, e la zona Cecilia, ai margini periferici dello stesso quartiere S. Paolo. Il collegamento metropolitano fa compiere al processo di recupero e valorizzazione del Quartiere S.Paolo, abitato oggi da oltre 45.000 persone, un salto di qualità significativo, sarà così possibile contribuire al superamento di storici fenomeni di esclusione e disagio sociale del quartiere. L'opera, caratterizzata da un approfondito studio progettuale ed architettonico e da soluzioni tecnologiche avanzate, si articola in due elementi fisici fondamentali: il percorso, alternativamente di superficie ed in trincea coperta, e le stazioni, distribuite nei punti più utili a raccogliere la massima utenza possibile, limitando il numero delle interferenze con il sistema abitato, le strade ed i vincoli orogeografici esistenti. La linea metropolitana che, attraverso le sei fermate previste, consentirà il collegamento con l'area centrale di Bari in un tempo medio di 11 minuti, sarà lunga complessivamente 9.286 m circa. Il percorso del nuovo tracciato è suddiviso in tre tratti caratterizzati da tipologie costruttive differenziate, legate alla orografia del terreno, agli insediamenti urbani esistenti ed ai vincoli naturali o artificiali da superare. Il primo di circa 1 Km, in piano e leggera ascesa; il secondo in viadotto, lungo circa 2 Km; il terzo di 2 Km circa in galleria. Per il primo tratto, dalla Stazione Centrale alla fermata Lamasinata, il percorso utilizza la linea esistente della Bari-Barletta. Immediatamente dopo, inizia il viadotto che raggiunge la zona abitata del S. Paolo con la prima fermata, denominata “Tesoro”, l’unica collocata completamente all’esterno del terreno. Superato l’incrocio con Viale Europa, la linea si interra in corrispondenza della successiva fermata, adiacente la Cittadella della Polizia ed appunto denominata “Cittadella”. Il percorso è completamente interrato per i successivi e conclusivi 1650 m. con le fermate “S. Gabriele”, nei pressi della chiesa omonima, ed “Ospedale”, in adiacenza agli edifici dell’Ospedale Regionale S. Paolo. Nella sola parte urbana del collegamento la nuova linea interessa una superficie di circa 75.000 mq quasi completamente ricadenti su aree pubbliche. Al momento sono stati completati sia la galleria che il viadotto e sono in corso di finitura i lavori di completamento delle quattro fermate. E’ in fase di progettazione avanzata il prolungamento della linea verso la zona Cecilia, parzialmente nel territorio comunale di Modugno, con due successive e conclusive fermate lungo il percorso di circa 1.500 m: "Cecilia" e "Regioni". Tra le varie opere che più caratterizzano l’intera linea, la più vincente a livello progettuale, costruttivo ed estetico è il lungo viadotto (di circa 2.000 m) che unirà le aree centrali alla periferia e segnalerà il profilo della città a occidente. Per la parte aerea il collegamento è stato realizzato tramite elementi precompressi in cemento armato a sezione curvilinea con luce libera di 24 m. Ogni campata è stata suddivisa in due conci longitudinali da 120 tonnellate ciascuno, montati separatamente e poi solidarizzati in opera. Il sistema è completato sui fianchi da un sistema di insonorizzazione realizzato con pannelli prefabbricati, anch’essi curvilinei, ed infine dal sistema di sostegno dell’alimentazione elettrica, in acciaio. Per la parte in galleria artificiale realizzata secondo uno schema scatolare, sono stati utilizzati elementi prefabbricati in cemento armato e successiva ricostituzione delle superfici esterne. A parte la fermata Tesoro, le fermate sono tutte interrate e presentano elementi architettonici ricorrenti e linguisticamente limitati a pochi e precisi elementi, con uso di pietra calcarea, acciaio e vetro. In forte integrazione con il verde e le superfici pedonali, le stazioni si presentano nella forma di piccoli giardini, con l’obiettivo di ricucire e collegare anche trasversalmente gli spazi urbani attraversati, mentre le modifiche alle strutture viarie interessate dal passaggio della linea sono state concordate con l’Ufficio Tecnico del Comune e prevederanno verde pubblico e spazi pedonali e ciclabili. Il valore di servizio della nuova infrastruttura è particolarmente evidente in coincidenza con la fermata Ospedale. Oltre al significato intrinseco della fermata, la realizzazione della viabilità di Piano renderà facilmente raggiungibili da questo punto i centri di Modugno e Bitonto nonché l’aerostazione di Palese, accentuandone il significato di elemento di riferimento e landmark territoriale. In merito all’entrata in esercizio si prevede un primo livello di operatività della linea entro il 2007, limitata a tre fermate su quattro, mentre per l’operatività completa occorrerà attendere la realizzazione del citato prolungamento. Il progetto è stato elaborato in modo da minimizzare l’interferenza con le aree costruite, utilizzando in prevalenza superfici adibite a strade, e da rendere minimo l’impatto sul tessuto urbano, anzi utilizzando l’occasione per proporre, dove possibile, idonee varianti tese a razionalizzare i percorsi viabilistici e pedonali e riqualificare l’ambiente.
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